Filologia beethoveniana: implicazioni per gli interpreti (seminario intensivo)

Filologia beethoveniana

di Gabriele Riccobono e Rinaldo Nani
Prossima edizione: Milano (date in via di definizione)

Panoramica

Il corso fornisce ai musicisti una guida pratica agli aspetti della filologia beethoveniana più rilevanti per l’esecuzione, attraverso:

  • un compendio e un’analisi delle prassi esecutive storiche del periodo tardo-classico
  • una metodologia per l’identificazione delle indicazioni originali di Beethoven

Non (solo) l’epoca, ma Beethoven

Particolare attenzione sarà riservata a tematiche spesso sottovalutate, quali:

  • la non perfetta sovrapponibilità tra le aspettative di Beethoven e l’insieme delle edizioni e delle prassi esecutive dell’epoca (non tutti i trattati e le edizioni del periodo rispecchiano le intenzioni di Beethoven)
  • l’evoluzione dei diversi significati attribuiti da Beethoven allo stesso segno nel corso della sua produzione (ad es. lo sf assunse una nuova accezione a partire dal 1803)

Beethoven Autentico_grafica

Finalità

L’obiettivo non è quindi ricostruire generiche prassi/edizioni dell’epoca, ma identificare, sulla base delle informazioni note, la miglior approssimazione possibile alle specifiche intenzioni di Beethoven.

Ambito del seminario

Resta al primo posto la finalità pratica del seminario, che si traduce in indicazioni e ipotesi interpretative pronte a essere, dai musicisti che lo vorranno, sperimentate.

Saranno infine presentati i risultati di ricerche sull’Allegro con brio della Sinfonia n.1 e sull’Adagio sostenuto della sonata op.27 n.2.

Possibilità di consulenza post-corso su un brano a scelta.

Vai al programma completo

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Chi siamo

Gabriele Riccobono

Fondatore e responsabile del progetto di ricerca “Beethoven Autentico”, è specializzato nei problemi di autenticità di testi e prassi esecutive beethoveniane. Ha studiato composizione con Carlo A. Landini e Fabio Vacchi e direzione d’orchestra con Piero Bellugi. È una delle tre firme del blog beethovenautentico.com con Jonathan Del Mar e Norbert Gertsch.

“Gabriele Riccobono di Beethoven Autentico, con parole accessibili ma fortemente autorevoli, fornisce le basi per una comprensione della musica di Beethoven che porta più vicino alle sue intenzioni originali.”

Prof. Giuseppe Mariotti, Rettore della Facoltà di Musica, Tokushima Bunri University (Giappone)

“Ringrazio molto sentitamente Gabriele Riccobono per avermi aiutato (attraverso un’accurata analisi delle fonti) a individuare alcuni errori ancora presenti nelle principali edizioni delle Sonate op. 78, 81a e 106.”

Gianluca Cascioli dalle note del suo ultimo CD beethoveniano (Deutsche Grammophon Italia, autunno 2017) 

Rinaldo Nani

Si occupa della progettazione di algoritmi e architetture per le nuove tecnologie, e svolge attività di ricerca sui sistemi complessi e sull’apprendimento automatico. Collabora con Beethoven Autentico per la messa a punto di modelli probabilistici atti al vaglio di ipotesi concomitanti.

 

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Gabriele Riccobono e Rinaldo Nani durante il seminario per il Conservatorio “B.Marcello” di Venezia (novembre 2017)

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Programma* 

14:30

Arrivi e registrazione dei partecipanti

14:45

Modulo 1: Metodologia per l’individuazione del testo autentico 

di Gabriele RiccobonoTemi chiave:

  • peculiarità della grafia di Beethoven
  • processi editoriali dell’epoca
  • autografo o prima edizione?
  • errori frequenti
  • cause di corruzione del testo
  • valutazione e scelta delle edizioni

[con sessione di domande e risposte]

16:15

Modulo 2: Come scegliere tra più varianti e possibilità interpretative?
di Rinaldo Nani

Introduzione ai modelli statistici per:

  • limitare gli errori di valutazione
  • identificare e gestire i bias cognitivi
  • prendere decisioni interpretative scientificamente fondate

[con sessione di domande e risposte]

17:00

Pausa

17:15

Modulo 3: Prassi esecutive storiche e aspettative di Beethoven. Una guida pratica
di Gabriele Riccobono

Temi chiave:

  • tempi, agogica e metronomi
  • accentuazione
  • fraseggio e articolazione (legature, staccati, ecc.)
  • dinamiche
  • corone, cadenze e improvvisazione
  • ornamentazione
  • alterazioni ritmiche

Vengono analizzate, in particolare:

  • le indicazioni derivate dai principali trattati (e strumenti) dell’epoca
  • le possibili differenze tra queste e alcune particolari indicazioni di Beethoven (non sempre il compositore si conformava alle prassi più comuni)
  • l’evoluzione lungo l’intero arco della sua produzione (alcuni “segni” furono usati da Beethoven con significati diversi, a seconda del periodo)

(scopri di più: http://beethovenautentico.com/prassi-esecutiva-beethoven/)

[sessione di domande e risposte]

18:30

Modulo 4:  Casi studio, esempi e applicazioni
di Gabriele Riccobono e Rinaldo Nani

Un riassunto della metodologia, e la sua applicazione in alcuni casi particolari.

Saranno presentati i risultati di ricerche sull’Allegro con brio della Sinfonia n.1 e sull’Adagio sostenuto della sonata op.27 n.2.

[sessione di domande e risposte conclusiva]

19:00

Chiusura dei lavori

*gli orari sono indicativi; contattaci per maggiori informazioni sulla prossima edizione

Partecipando al seminario, otterrai i mezzi per:

  • accrescere le tue competenze su filologia e prassi esecutive storiche con un focus specialistico su Beethoven
  • assumiere il pieno controllo sull’attendibilità testuale e stilistica delle tue esecuzioni
  • proteggerti da edizioni inaccurate e tradizioni infondate
  • sperimentare nuove varianti e soluzioni interpretative innovative

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Commenti dei partecipanti

Edizione per il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, Novembre 2017:

“È stato molto interessante prendere in considerazione aspetti così specifici con un professionista che ha lavorato direttamente sulle fonti.

Effettivamente in esecuzione non si presta spesso abbastanza attenzione a questi particolari che, proprio perché tali, alla fine fanno la differenza (…)

Si è aperto un mondo sconfinato di prove, possibilità e ricerca.”

Lorenzo Padrin

“Il seminario è stato veramente molto interessante e mi ha colpito in generale il discorso sulle articolazioni, sugli accenti e sui segni che Beethoven non ha mai usato (…) 

Sono stati argomenti “nuovi” ma che applicati all’esecuzione portano differenze sostanziali nell’articolazione e nel suono di ogni passo, come l’esempio che era stato fatto sull’Op. 2 n.1.

È emerso quanto ogni segno (legato, staccato, portato, detaché, note alterate, dinamiche, accenti ecc ecc) scritto da Beethoven e poi alterato più o meno pesantemente con edizioni successive, sia parte integrante del pezzo (…)

È sorprendente e fine il modo di lavorare del team di Beethoven Autentico…”

Nicola Grazian

Prima edizione, Milano, ottobre 2016:

“Very instructive and intensive coaching about Beethoven scores and general world of so called Urtext Ausgaben.

Thanks Gabriele for your competence and for your enthusiastic approach to these subjects.

I wish many students and many colleagues will be more and more involved in a scientific approach (like yours) to musical text.”

Prof. Igor Cognolato

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Modalità di partecipazione

Puoi scegliere tra due diverse modalità di partecipazione:

1. Uditore (solo seminario)

È la soluzione ideale se ti interessano solo gli aspetti più generali, senza supporto per l’implementazione

  • Partecipazione al seminario
  • Attestato di frequenza

2. Seminario + consulenza post-corso

È la soluzione ideale se stai lavorando su una composizione di Beethoven e desideri, su questa, indicazioni concrete e specifiche

  • Partecipazione al seminario
  • Attestato di frequenza
  • Accesso ad area riservata online (per dubbi, domande, curiosità sulla metodologia appresa)
  • Consulenza personale dei relatori con indicazioni specifiche su un brano di Beethoven a tua scelta, concordato al momento dell’iscrizione*

*Opinioni sulla consulenza di Beethoven Autentico:

“Gabriele Riccobono ha sciolto i miei dubbi e confermato intuizioni con estrema competenza. La mia lettura della partitura Beethoveniana si è enormemente arricchita.”

Giuseppe Mengoli (violino e direzione d’orchestra)

“Ringrazio ancora molto Gabriele (…) L’unione della sua multiforme e approfondita preparazione con un carattere gentile, aperto e disponibile, rende davvero piacevole e interessantissimo discorrere con lui di musica e ascoltare le sue esperienze e i suoi consigli.”

Giorgio Di Nucci (pianoforte) 

Attestati

Al termine del seminario a ogni partecipante sarà rilasciato un attestato di frequenza (valido per il riconoscimento crediti).

Per informazioni

Compila il modulo sottostante e ricevi informazioni sulla prossima edizione: