Cosa indica veramente la diteggiatura 4-3 sulle note legate?

Per almeno quattro volte nella produzione pianistica di Beethoven troviamo coppie di note della stessa altezza legate tra loro e diteggiate 4 -3. In questi casi la seconda nota va ribattuta? La legatura con 4 – 3 fa la sua prima comparsa ufficiale – più avanti capirai perché questo aggettivo – nello Scherzo della sonata per violoncello e pianoforte op.69 (1807-8): La ritroviamo poi… Read More »

“Errori – errori…!” La nuova edizione del Quinto concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven

L’Imperatore costituisce l’esito più alto della produzione concertistica di Beethoven, e i problemi testuali che presenta sono in proporzione i più complessi. Anche se la partitura era già stata promessa alla casa editrice Breitkopf & Härtel di Lipsia, l’accordo non escludeva offerte provenienti da altri Paesi. Così, una visita al compositore da parte dell’editore in Londra Muzio Clementi poté concretizzarsi nell’edizione inglese del concerto già… Read More »

È giusto aggiungerle? Le note gravi “mancanti” nelle sonate per pianoforte di Beethoven

Ecco un problema su cui i pianisti discutono fin dal XIX secolo: è giusto alterare il testo delle sonate per pianoforte di Beethoven (e, naturalmente, di qualsiasi altro pezzo) estendendo la tessitura verso il grave in vari punti della mano sinistra? Dobbiamo considerare che se alcuni pianoforti inglesi avevano a disposizione i tasti dal Mi (E1) al Do (C1) già dal 1800 circa, queste note furono chiaramente “usate” nelle sonate per pianoforte di… Read More »

È davvero così semplice? Il lavoro sulle fonti nel secondo concerto per pianoforte di Beethoven

In un certo senso, tra tutti i concerti di Beethoven l’op.19 è il più semplice su cui lavorare – le fonti sono ben conosciute, non ci sono nuove scoperte e non dovrebbero quindi esserci problemi né correzioni necessarie. La partitura autografa di Beethoven è conservata alla Staatsbibliothek di Berlino. Qui il rigo del pianoforte è spesso lasciato vuoto, ma poco importa, visto che abbiamo anche l’autografo della parte… Read More »

Jonathan Del Mar è su Beethoven Autentico: diamo il benvenuto sul nostro blog alla leggenda vivente degli studi beethoveniani

Qualcuno disse una volta che siamo come nani sulle spalle di giganti. Beh, nel mio caso il gigante ha anche un nome e un cognome – e oggi ho deciso di presentartelo. Sto parlando della leggenda vivente degli studi beethoveniani, il mio mito e (inarrivabile) modello: Jonathan Del Mar. Per chi non lo conoscesse, Jonathan è l’autore (tra l’altro) di… Read More »

Il crescendo a batt.382 del Finale dell’Eroica è di Beethoven oppure no?

Il caso di cui parliamo oggi riguarda il crescendo che tutti siamo abituati ad ascoltare a batt.382 del Finale dell’Eroica: è di Beethoven oppure no? Eccolo annotato in rosso da Leonard Bernstein nella sua partitura, conservata presso gli archivi della New York Philharmonic: Non si tratta però di un’invenzione del direttore statunitense: il crescendo è ripreso dalla parte dei Violini I… Read More »