È giusto aggiungerle? Le note gravi “mancanti” nelle sonate per pianoforte di Beethoven

Ecco un problema su cui i pianisti discutono fin dal XIX secolo: è giusto alterare il testo delle sonate per pianoforte di Beethoven (e, naturalmente, di qualsiasi altro pezzo) estendendo la tessitura verso il grave in vari punti della mano sinistra? Dobbiamo considerare che se alcuni pianoforti inglesi avevano a disposizione i tasti dal Mi (E1) al Do (C1) già dal 1800 circa, queste note furono chiaramente “usate” nelle sonate per pianoforte di… Read More »

È davvero così semplice? Il lavoro sulle fonti nel secondo concerto per pianoforte di Beethoven

In un certo senso, tra tutti i concerti di Beethoven l’op.19 è il più semplice su cui lavorare – le fonti sono ben conosciute, non ci sono nuove scoperte e non dovrebbero quindi esserci problemi né correzioni necessarie. La partitura autografa di Beethoven è conservata alla Staatsbibliothek di Berlino. Qui il rigo del pianoforte è spesso lasciato vuoto, ma poco importa, visto che abbiamo anche l’autografo della parte… Read More »

Jonathan Del Mar è su Beethoven Autentico: diamo il benvenuto sul nostro blog alla leggenda vivente degli studi beethoveniani

Qualcuno disse una volta che siamo come nani sulle spalle di giganti. Beh, nel mio caso il gigante ha anche un nome e un cognome – e oggi ho deciso di presentartelo. Sto parlando della leggenda vivente degli studi beethoveniani, il mio mito e (inarrivabile) modello: Jonathan Del Mar. Per chi non lo conoscesse, Jonathan è l’autore (tra l’altro) di… Read More »

Il crescendo a batt.382 del Finale dell’Eroica è di Beethoven oppure no?

Il caso di cui parliamo oggi riguarda il crescendo che tutti siamo abituati ad ascoltare a batt.382 del Finale dell’Eroica: è di Beethoven oppure no? Eccolo annotato in rosso da Leonard Bernstein nella sua partitura, conservata presso gli archivi della New York Philharmonic: Non si tratta però di un’invenzione del direttore statunitense: il crescendo è ripreso dalla parte dei Violini I… Read More »

Edizioni a confronto: un caso studio dalla Prima Sinfonia

L’altro giorno sul nostro gruppo Facebook di approfondimento parlavamo di un caso estremamente interessante (e controverso) nel Finale della Prima Sinfonia – batt.246: L’esempio che vedi è tratto dall’edizione Breitkopf & Härtel del 1862, per decenni testo di riferimento dell’op.21 ancora oggi adottato dagli interpreti più conservatori. L’improvviso f sul battere ti è familiare, vero? Quasi tutte le edizioni successive ripropongono il passo… Read More »

Anche Beethoven ha scritto un’Incompiuta? Schizzi e frammenti della “Miscellanea Kafka”

Ludwig van Beethoven è uno di quei compositori che ci hanno lasciato una mole imponente di schizzi autografi. Non è semplice dire quanti di questi documenti si siano conservati, dato che non tutti sono accessibili al pubblico. Secondo una mia personale stima dovrebbero aggirarsi attorno ai 5000 – una meravigliosa serie di appunti relativi a composizioni note, ma anche a molte sconosciute. Quando il lascito di Beethoven… Read More »