a

Help your business grow by creating your next online presentation with Cevian, a business virtuoso.

Recent Posts

Quick business execution 00 875 665 874 88 cevian@select.com
Back to top

Interpretare Beethoven

  /  Interpretare Beethoven

Siamo nella fuga finale dell'op.110, misure 168-174 ("Meno Allegro. Etwas langasamer").La prima edizione originale della sonata – come vedremo tra poco, ce ne fu più di una – riporta il passo con alcune diteggiature e una particolare suddivisione tra le due mani.Indicazioni come quella evidenziata nell'immagine sono inequivocabili: si richiede che la destra incroci la sinistra, eseguendo il motivo in

Come comportarsi di fronte alle discrepanze tra le varie enunciazioni di un motivo? Sono volute? O si tratta piuttosto di sviste di Beethoven da correggere e uniformare?L'autografo della Sonata op.28 ci offre a questo riguardo un caso studio di notevole interesse. L'edizione originale della sonata op.28 ha nell'esposizione del primo tempo (batt.4) una legatura da Sol a Mi.Nel passaggio corrispondente della

L'edizione originale della Sonata op.109 (Schlesinger, 1821) riporta l'inizio della quarta variazione in modo diverso da quello, derivato dal manoscritto di Beethoven, a cui siamo abituati.Qual è la versione corretta?Non è raro che un'edizione autorizzata e supervisionata dal compositore, venendo per ultima, ne rappresenti meglio le intenzioni finali rispetto all'autografo.A volte però – ed è uno dei due casi di cui ci

Ci siamo già occupati di glissando di ottave in Beethoven in due casi, a propositodel Primo concerto per pianoforte (I, 344-345) della "Waldstein" (III, 465-475)Potrebbe essercene un altro nel Trio op.1 n.3 – questa scala di ottave discendenti alla fine della sezione centrale del Menuetto (ed. originale Artaria, 1795):È un glissando? Analogie con i casi già esaminati Analizzando il concerto e la sonata,

Per almeno quattro volte nella produzione pianistica di Beethoven troviamo coppie di note della stessa altezza legate tra loro e diteggiate 4 -3. In questi casi la seconda nota va ribattuta? La legatura con 4 - 3 fa la sua prima comparsa ufficiale - più avanti capirai perché questo aggettivo - nello Scherzo della sonata per violoncello e pianoforte op.69 (1807-8):La ritroviamo poi nell'Adagio sostenuto dell'op.106 (1817-8)e in

Ecco un problema su cui i pianisti discutono fin dal XIX secolo: è giusto alterare il testo delle sonate per pianoforte di Beethoven (e, naturalmente, di qualsiasi altro pezzo) estendendo la tessitura verso il grave in vari punti della mano sinistra?Dobbiamo considerare che se alcuni pianoforti inglesi avevano a disposizione i tasti dal Mi (E1) al Do (C1) già dal 1800 circa, queste note furono chiaramente "usate" nelle sonate per pianoforte di Beethoven solo successivamente.Fino

Nel finale della "Waldstein" c'è un punto dall'interpretazione controversa: una successione di ottave su cui musicologi e pianisti dibattono da tempo. "È glissando oppure no?" Basta leggere qualche forum di pianisti online per accorgersi di quanti dubbi generi tra gli esecutori il passo a battuta 465 e seguenti del Rondò:è un glissando? sono ottave "di polso"? vanno suddivise tra le due mani?L'incertezza