Intervista a Gabriele Riccobono su Linkiesta.it

By | 16/08/2018

I contemporanei di Beethoven rispettavano le sue indicazioni? Che ruolo ha avuto la sordità del compositore nei ritocchi di interpreti come Mahler? Qual è la specifica esigenza dei musicisti che ha dato vita al nostro progetto? E la differenza fondamentale tra Beethoven Autentico e gli altri approcci possibili?

Sono alcuni dei temi toccati nell’intervista di Claudio Scaccianoce a Gabriele Riccobono per Linkiesta.it (@IPSE DIXIT) dello scorso 10 agosto.

Puoi leggere l’intervista integrale cliccando su questo link: https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2018/08/10/beethoven-autentico/27223/

Di seguito, i riferimenti alle fonti e agli esempi richiamati da Gabriele nell’intervista:

  • Le lettera di Beethoven citata in apertura è quella a Friedrich Sebastian Mayer del 10 (?) aprile 1806 a proposito della rappresentazione di Leonore (seconda versione) al Theater an der Wien. Nell’immagine correlata è riprodotta la lettera precedente (“l’orchestra non è così male, ma…“), stesso destinatario, stesso contesto.
  • La datazione dei primi sintomi della malattia all’udito è quella riferita nella lettera a Franz Gerhard Wegeler del 29 giugno 1801 (“Soltanto un demone invidioso, la mia cattiva salute, mi ha messo il bastone tra le ruote – e ciò significa, in sostanza, che da tre anni a questa parte il mio udito è diventato sempre più debole…”).
  • La citazione di Mahler è tratta dalle sue note di sala per l’esecuzione della Nona sinfonia da lui diretta a Vienna il 22 febbraio 1900. Nell’immagine: le batt.488-495 del primo movimento con i ritocchi autografi di Mahler (dal blog dello studiosi inglese David Pickett).
  • I metronomi per la sonata op.106 furono inviati da Beethoven a Ferdinand Ries in una lettera del 16 giugno (?) 1819.
  • L’episodio legato all’inaspettato ingresso del corno nel primo movimento dell’Eroica è riportato da Ries nelle Biographische Notize über Ludwig van Beethoven (Coblenza, 1838) di cui è co-autore con Wegeler.
  • Per il concetto di data smog si veda l’omonimo testo di David Shenk (New York, 1997).
  • Il racconto del pianista Harold Bauer è tratto da Harold Bauer. His Book, New York, 1948.
  • Per le inégalités e la registrazionie esemplificativa di Nikitsch (1913) si rimanda al nostro precedente articolo “Ineguaglianze ritmiche in registrazioni beethoveniane del primo ‘900” consultabile alla pagina: https://beethovenautentico.com/inegalites/
  • Le due lettere di Beethoven citate nel paragrafo sull’op.16 sono quelle, rispettivamente, a Carl Czerny del 12 febbraio 1816, e all’editoree scozzese George Thomson del 19 febbraio 1813.
  • L’affermazione di Charles Rosen è tratta dal suo Beethoven’s Piano Sonatas. A short companion (Yale University Press, 2002).
  • L’intervista a Karajan segnalata in chiusura è stata rilasciata a Salisburgo ad Irvin Kolodin, direttore della Saturday Review di New York, durante il Festival di Pasqua del 1977.

Vai all’intervista:  https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2018/08/10/beethoven-autentico/27223/

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