Brevetto originario del metronomo di Maelzel (Parigi, 14 settembre 1815, n.696)

Intestazione brevetto Maelzel, Parigi, 1815


14 settembre 1815.

BREVETTO D’INVENZIONE DI CINQUE ANNI, 

Per un tipo di cronometro chiamato metronomo, in uso nella musica,

Al Signor Maelzel.


*Questo strumento, rappresentato di fronte e di profilo (tavola 2, figg.1 e 2) è composto da una ruota A in ottone di centocinquanta denti, montata sull’asse del bariletto B; di un’altra ruota di scappamento C di trentadue denti, anch’essa in ottone, portata da un albero D all’estremità del quale è un pignone di ferro E che ingrana la ruota A.

F, scappamento a riposo.

G, pendolo recante all’estremità più corta della sua asta un contrappeso che mantiene la macchina continuamente in movimento, a meno che la stessa [asta] non sia in posizione verticale; l’estremità più lunga dell’asta del pendolo porta un peso mobile che regola la velocità e il numero delle oscillazioni che vogliamo faccia al minuto: ogni oscillazione serve come misura per la musica; una scala, che divide in gradi la velocità del movimento del pendolo, è posta dietro.

Questo stesso pendolo fa da indicatore [“tient lieu d’aiguille“].

H, figg. 1 e 3, albero dello scappamento.

Con l’aiuto di questa macchina, l’autore della musica può dire al suo corrispondente munito di metronomo di far eseguire un pezzo di musica a cinquanta o cento gradi di velocità alla misura.

Metronomo Maelzel, brevetto di Parigi, settembre 1815

* Fonte: il brevetto originale è pubblicato in Description de machines et procedés spécifiés dan les brevets d’invention, de perfectionnement et d’importation, tome IX, pagg.15-16; Imprimerie de Madame Huzard, Rue de l’Émperor n.7, Parigi, 1824. Copia consultabile online.


Traduzione di Gabriele Riccobono per beethovenautentico.com. info@beethovenautentico.com Tutti i diritti riservati.

Un sentito ringraziamento a Rinaldo Nani per le preziose indicazioni a supporto della presente traduzione.