Macchie di pioggia sull’autografo della (cosiddetta) “Appassionata”?

By | 18/05/2018

Principe Karl Lichnowsky

Nell’ottobre 1806, mentre Bonaparte si preparava ad entrare a Berlino dopo la storica vittoria di Jena, Beethoven si trovava a Grätz, in Slesia, nella residenza estiva del Principe Lichnowsky.

Durante un ricevimento, tra i cui invitati erano alcuni ufficiali francesi, Lichnowsky [ritratto qui a lato, ndr] chiese a Beethoven di intrattenere gli ospiti improvvisando al pianoforte.

Non sappiamo se per ragioni politiche, come appare, ma il compositore rifiutò con fermezza.

Ne scaturì una discussione tra il mecenate e il suo protégé che, secondo una fonte in questo caso dubbia (Ries), sarebbe degenerata al limite dello scontro fisico.

Fu proprio lasciando il palazzo nottetempo, dopo la lite, che Beethoven avrebbe portato con sé l’autografo della sonata a cui stava lavorando, l’op.57, fino alla vicina Troppau.

Sotto la pioggia.

Questa la versione dei fatti tratta da resoconti come quello del Dr. Weiser (medico personale di Lichnowsky), riportato dal figlio decenni dopo.

Nessuna fonte del caso è diretta; tutte sono postume e, in vari aspetti, contraddittorie.

Paul Bigot, il bibliotecario del Conte Razumowsky, lasciò questa testimonianza sulla copia della sonata che diede al pianista Mortier de Fontaine:

“Durante il viaggio [di ritorno verso Vienna] Beethoven incontrò una bufera e una pioggia così forte da penetrare il bagaglio in cui aveva riposto la Sonata in Fa minore (…) Una volta giunto a Vienna, venne da noi e ridendo mostrò il lavoro, ancora bagnato, a mia moglie [la pianista Marie Bigot]”

Non sappiamo come andarono veramente le cose.

Le stesse parole che Beethoven avrebbe in conseguenza dell’incidente inviato a Lichnowsky (“Ci sono stati e ci saranno ancora migliaia di Principi, ma c’è un solo Beethoven“) potrebbero essere apocrife.

Evidenti restano solo le tracce d’acqua sull’autografo della Sonata.

Macchie d'acqua sul manoscritto dell'Appassionata

© Bibliothèque nationale de France, département Musique, MS-20

 

Gabriele Riccobono
riccobono[at]beethovenautentico.com

P.S. Macchie analoghe si trovano anche su fonti autografe del coevo quartetto op.59 n.2.

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