Ineguaglianze ritmiche in registrazioni beethoveniane del primo ‘900

Varie fonti storiche testimoniano la possibilità, in determinati contesti, di eseguire una successione di note note in modo leggermente ineguale. Cosa sono le inégalites? Sscrive tra gli altri Johann Joachim Quantz nel suo Versuch (capitolo 17, nella sezione dedicata ai violinisti di ripieno, “Ripien-Violinisten“): “Se delle semicrome come quelle nella Tav. XX fig.21 [vedi sotto] sono da suonare elegantemente… Read More »

Il duetto in la maggiore per due violini (?) WoO 34

Tra i lavori postumi (e poco eseguiti) di Beethoven si annovera un duetto in la maggiore di sole 7 battute, senza indicazione di strumento.   La composizione, oggi nota col numero di catalogo WoO 34, risale all’aprile 1822. L’autografo, riprodotto di seguito, risulta pubblicato (in fac-simile) solo nel marzo 1898 dalla Revue Internationale de Musique. Nel 1901 Theodor von Frimmel… Read More »

Macchie di pioggia sull’autografo della (cosiddetta) “Appassionata”?

Nell’ottobre 1806, mentre Bonaparte si preparava ad entrare a Berlino dopo la storica vittoria di Jena, Beethoven si trovava a Grätz, in Slesia, nella residenza estiva del Principe Lichnowsky. Durante un ricevimento, tra i cui invitati erano alcuni ufficiali francesi, Lichnowsky [ritratto qui a lato, ndr] chiese a Beethoven di intrattenere gli ospiti improvvisando al pianoforte. Non sappiamo… Read More »

Ricerca musicale e matematica: un consolidamento inevitabile

[Intervista a Rinaldo Nani] Perché un esperto di algoritmi collabora sistematicamente al progetto Beethoven Autentico? Cosa ha a che fare la matematica con i manoscritti di Beethoven e le prassi esecutive storiche? Tutto nasce dal bisogno di gestire particolari comportamenti della nostra mente, responsabili di molte tradizionali distorsioni delle indicazioni di Beethoven. Ne parliamo direttamente con Rinaldo… Matematica… Read More »

Prassi esecutive dell’epoca e aspettative di Beethoven: coincidono veramente?

Ha senso parlare di prassi esecutiva beethoveniana? C’è una differenza rispetto all’insieme delle prassi del periodo? A quale scopo focalizzarsi su Beethoven? Capita spesso che di fronte alle indicazioni di Beethoven si dica: “Questo importante trattato dell’epoca suggerisce x, quindi Beethoven voleva x.” Il ragionamento è più che comprensibile, ma in realtà non tiene conto di alcuni dati… Read More »

Tre modi “storicamente informati” per eseguire un arpeggio in Beethoven

Cosa significa il tratto obliquo che Beethoven pone a volte tra le note di un accordo? Un semplice arpeggio (come lo si rende di solito) o qualcosa di leggermente diverso? Interessanti evidenze da alcuni trattati dell’epoca. In vari casi troviamo nella produzione pianistica di Beethoven una linea obliqua sovrapposta alle note di un accordo, come nell’edizione originale delle… Read More »