Waldstein: è glissando oppure no?

Nel finale della Waldstein c’è un punto dall’interpretazione controversa: una successione di ottave su cui musicologi e pianisti dibattono da tempo… “È glissando oppure no?” Basta leggere qualche forum di pianisti online per accorgersi di quanti dubbi generi tra gli esecutori il passo a battuta 465 e seguenti del Rondò: è un glissando? sono ottave “di polso”? vanno suddivise… Read More »

Gabriele Riccobono

Come interpretare il “Come sopra” nella Sonata op.90

Sono felicissimo di tornare ad ospitare qui sulle pagine del blog il Dr. Norbert Gertsch, direttore editoriale della Henle Verlag grande esperto dei problemi di cui ci occupiamo su questo blog. Nell’articolo di oggi Norbert ci introduce ad un problema controverso: che significato ha veramente l’indicazione “come sopra” nel primo movimento dell’op.90? La parola al nostro ospite… ‘COME… Read More »

Gabriele Riccobono

Il Grave della Patetica va ritornellato?

È corretto, come sostengono alcuni studiosi e interpreti, includere il Grave introduttivo nella ripetizione dell’esposizione nella Patetica? Mentre l’altro giorno riascoltavo un’esecuzione di Zimerman, nota appunto per l’adozione di questa prassi (video sotto al min. 3:24) la mia attenzione è finita per caso su uno dei commenti su YouTube: “Se ripete l’esposizione dal Grave, deve esserci una valida… Read More »

Gabriele Riccobono

Norbert Gertsch, uno dei massimi esperti beethoveniani a livello internazionale, è sul nostro blog

Sono veramente orgoglioso di annunciarti che da oggi sulle pagine di Beethoven Autentico ospiteremo stabilmente nientemeno che il Dr. Norbert Gertsch, uno dei massimi esperti beethoveniani a livello internazionale. Norbert dirige dal 2009 la prestigiosa casa editrice Henle Verlag, per i cui tipi è co-autore del nuovissimo catalogo completo delle opere di Beethoven. I suoi articoli, pubblicati qui… Read More »

Gabriele Riccobono

Quinta sinfonia: chi ha aggiunto le battute mancanti?

Perché le edizioni della Quinta sinfonia hanno cinque battute in più rispetto al manoscritto autografo di Beethoven? « Il grande Franco Ferrara, l’uomo che più mi è stato caro nella vita, mi telefonò un giorno e, con tono concitato, mi chiese se potevamo incontrarci subito. Tralasciai ogni cosa e andai da lui. Franco mi mostrò la prima pagina del facsimile… Read More »

Gabriele Riccobono

Ritornelli sì o ritornelli no? Il caso dell’Eroica

Nell’ottobre del 1806 Beethoven fece pubblicare una curiosa nota in italiano nella prima edizione delle parti staccate dell’Eroica: “Questa sinfonia essendo scritta apposta più lunga delle solite, si deve eseguire più vicino al principio che alla fine di un’accademia e poco dopo un’overture, un’aria ed un concerto; acciocchè, sentita troppo tardi, non perda per l’uditore, già faticato dalle precedenti… Read More »

Gabriele Riccobono

Anton Schindler e la teoria dei due metronomi di Beethoven

Scrive Anton Felix Schindler, uno degli assistenti di Beethoven, nella sua biografia del compositore: “Parlando della storia del metronomo di Mälzel, dobbiamo dire innanzi tutto che i congegni erano in realtà due. Il primo era una piramide di circa 30 cm (…) Su una placca di metallo si poteva leggere ‘Firma Mälzel’ e l’anno, 1815. L’asta del pendolo aveva solamente i numeri da 50… Read More »

Gabriele Riccobono

Beethoven al pianoforte: le “note di troppo” della tradizione e perchè evitarle

Come visto nell’articolo precedente, la produzione per tastiera di Beethoven era destinata allo strumento che noi oggi conosciamo col nome convenzionale di fortepiano. I problemi nascono quando editori e interpreti alterano le parti originali, manomettendo senza segnalarlo l’idea musicale del compositore col pretesto di attualizzarla – di adattarla, cioè, al pianoforte moderno. Il caso di oggi riguarda gli… Read More »

Gabriele Riccobono

Il pianoforte di Beethoven non era un pianoforte

“Ascoltare Beethoven sugli strumenti di oggi è sempre sentire una sorta di trascrizione. Coloro che nutrono ancora delle illusioni a questo riguardo le perderanno andando a visitare un museo di strumenti antichi.” (Alfred Brendel) Per che strumento a tastiera ha veramente scritto Beethoven? Nel 1782, agli inizi della sua carriera musicale e pochi mesi prima di diventare continuista nell’orchestra… Read More »

Gabriele Riccobono